Il
mondo di Kira
Se
qualche volta passate dalle parti di Cremona, e per avventura
vi trovaste a passare per qualche viottolo di campagna, in
una di quelle giornate in cui cielo e terra sono confusi in
una nebbiolina che sfuma ogni cosa davanti a voi, potreste
avere la fortuna di vedere due figurine apparire all'improvviso,
sbucate da chi sa dove: una signora e un lupo… Un lupo? Direte
voi. Proprio un lupo; ma non quello delle favole; questo è
un essere elegante e gentile come la sua compagna umana. Nascondetevi
e non le disturbate, potrebbero scomparire all'improvviso
come un miraggio. La nebbia le fa queste cose. La signora
e la sua amica fanno un gioco che si chiama "cerca la talpa".
Lei le mostra le montagnole che indicano le uscite di questi
animaletti, fa con il piede il gesto di scavare e la lupetta
con un balzo si precipita sulla montagnola e comincia a scavare
furiosamente; se sente odore di talpa fresco continua a scavare
per ore portando alla luce tutto il cunicolo, se non sente
l'odore perché la talpa se n'è andata da troppo tempo abbandona
gli scavi e aspetta un'altra indicazione. Veramente le vede
anche lei ma concede gentilmente alla sua compagna di giochi
di partecipare alla caccia . Se per troppe volte l'odore di
talpa è troppo flebile, lei alla fine guarda la signora con
commiserazione e se ne va per i fatti suoi. Se, incantati
dalla scena a cui avete assistito vi avvicinerete e farete
amicizia con questi due personaggi quella delle due che può
parlare vi racconterà vita e miracoli di colei che parla una
lingua che noi umani non possiamo intendere. Vi spiegherà
che questo cane può sembrare stupido perché non ubbidisce:
è invece intelligentissimo, e fa le cose soltanto se le ritiene
giuste; non esegue un ordine ciecamente, ma ci ragiona sopra
e se vede che non è una cosa utile o divertente non la fa,
non è servile, vive il rapporto da pari a pari: al primo incontro
con lui bisogna sostenere un esame al termine del quale o
si guadagnerà il titolo di capobranco oppure inesorabilmente
il capobranco avrà quattro zampe e un folto pelo. Infine la
signora che ha un nome antico e regale , Costanza, vi delizierà
raccontandovi gli aneddoti che riguardano la sua fida compagna.
Pranza
col lupo. In questi giorni sta facendo i capricci
e non mangia più la sua pappa, vuole solo quello che mangiamo
noi, dopo però sta male perchè non le fa bene la roba cucinata,
per lei ci vuole cibo con poco sale, senza sughi o grassi,
ma è una golosona e a volte non riusciamo a non farle assaggiare
il nostro. Ha un modo tutto suo di chiedere il cibo, non abbaia
o da' fastidio in alcun modo, usa la "resistenza passiva".
Cioè si siede accanto a te e senza dire assolutamente niente
ti fissa insistentemente, si limita a guardare, ma sfido chiunque
a continuare a mangiare indisturbato con un "essere" che ti
guarda a quella maniera! Ti senti talmente a disagio che le
allunghi un assaggino per forza, non resiste nemmeno mio marito
che pure vuol fare "il duro"!
"Stamattina la Kira durante il suo giretto ha trovato un sacchetto
di carta con dentro un panino al prosciutto!!! Ieri c'erano
degli uomini che scaricavano delle piante da un camion perchè
stanno facendo una specie di parco pubblico nel "nostro" terreno
di passeggiate, quel panino lo avranno lasciato loro. Beh,
lei lo ha annusato ben bene e si vede che le piaceva, ma siccome
aveva già fatto colazione e non aveva fame ha scavato una
buca e l' ha seppellito come fa di solito con le cose che
si vuole conservare.
"E' ghiottissima di pizza!! Una sera abbiamo comprato in pizzeria
delle pizze da asporto per mangiarcele comodamente a casa
e lei girellava intorno perchè le davamo dei pezzetti di crosta.
Ad un certo punto Andrea (che aveva nel piatto ancora due
terzi di pizza) si alza per andare a prendere una bibita nel
frigo, veloce come un lampo la Kira afferra la pizza dal piatto
di Andrea e se la porta sul suo tappetino-cuccia mangiandosela
proprio di gusto! Aveva un'espressione così vittoriosa che
sembrava che avesse catturato una preda! E' stata così rapida
che non abbiamo fatto in tempo a fermarla, inoltre era così
contenta della sua "prodezza" che non abbiamo nemmeno avuto
la forza di sgridarla, ma ci siamo messi a ridere (Andrea
un po' meno ). La tiriamo su un po' troppo viziata e monella,
ma le vogliamo così bene che non siamo in grado di "educarla".
Da quel giorno abbiamo imparato che se ci si alza da tavola
e c'è del cibo lo spostiamo in modo che non arrivi a prenderlo,
ci fa stare sempre all'erta, non ci concede distrazioni perchè
altrimenti ne approfitta subito!!! Andrea però non gliel'ha
ancora perdonata, a volte le dice: Tu mi devi ancora una pizza!!!!"
" In questi giorni ha scoperto le noci. Veramente le sono
sempre piaciute, quando mio marito le rompeva lei si metteva
vicino aspettando il suo pezzetto, ma ora ha imparato a rompersele
da sola! Avevamo messo il sacchetto con le noci per terra
in un posto fresco, senza sospettare di niente. Domenica scorsa
all'inizio non ci abbiamo fatto caso, ma poi abbiamo notato
un certo via e vai della Kira dalla lavanderia al suo tappetino
cuccia, andava in lavanderia, tornava e si metteva sul tappetino
e poi tornava in lavanderia a intervalli regolari. Sentivamo
un certo crac crac ma lì per lì non abbiamo badato perchè
ha sempre delle cose da rosicchiare, bastoncini per cani o
pezzi di legna che va a prendersi lei nella cassetta dove
c'e' quella per il camino. Alla fine incuriositi abbiamo osservato
meglio e abbiamo visto che andava nel sacchetto, prendeva
una noce e la portava sulla cuccia, l'apriva schiacciandola
sotto ai denti , se la mangiava e tornava a prendersene un'altra.
Ci ha fatto morire dal ridere perchè lo faceva molto seriamente,
con un impegno incredibile! Abbiamo spostato il sacchetto
e lei ci e' rimasta malissimo! Anche le caldarroste le piacciono,
quando le facciamo cuocere nel camino lei si accuccia "in
prima linea" per avere la sua parte. con un impegno incredibile!
"A Natale le hanno regalato delle scatolette di cibo alla
trippa che le sono piaciute talmente che ora vuole solo quelle,
così non posso più comprarle le altre al supermercato quando
faccio la spesa , ma devo andare apposta in un negozio per
animali abbastanza lontano …"
"Sai che alla Kira piace la granita alla menta? A me sembra
strano ma vedessi come la lecca! E poi anche il bitter! Gliene
abbiamo fatto assaggiare una goccia per scherzo e vedessi
come se lo leccava anche quello!" "A ferragosto siamo stati
da mia mamma che ci ha fatto le pizze e la Kira, come sempre,
si è "seduta" disciplinatamente a tavola in attesa che le
passassimo i pezzetti di crosta".
A
spasso con Kira. La storia più che triste e' tragicomica.
I campi dove porto la Kira a passeggio sono una specie di
territorio abbandonato dove si sono insediati vari animaletti
che vivono selvatici, oltre ai "classici" topini e talpe ci
sono i ricci, tante specie di uccelli e una colonia molto
numerosa di coniglietti selvatici. A volte li vediamo sfrecciare
a pochi passi da noi col loro codino bianco a batuffolo e
la Kira impazzisce perchè purtroppo vorrebbe catturarli essendo
una grandissima cacciatrice. Ma essendo anche piuttosto imbranata
non è mai riuscita a prenderne uno, visto che corrono molto
più veloci di lei e poi hanno la tattica di scappare a zig
zag e così la fregano sempre. Un giorno però ne ha trovato
per terra uno già morto, doveva essere stato preso da qualche
altro cane perchè rimaneva solo lo scheletrino ricoperto di
pelliccetta ( scusa l'immagine un po' "forte" ). A lei non
sembrava vero di aver trovato una cosa così "preziosa" ed
è stata a rimirarlo e annusarlo per un sacco di tempo. Poi
deve aver pensato che era un vero peccato "sprecarlo" lasciandolo
lì e così ha pensato di seppellirlo forse per ritrovarlo al
prossimo giretto. Ha cominciato a scavare una buca e a spingerlo
dentro col musetto, ma la buca era troppo piccola e il coniglietto
rimaneva in parte fuori. Allora lo prendeva in bocca e faceva
un giro nel campo alla ricerca di un posto migliore, scavava
ancora e ricopriva di terra, ma uscivano ancora le orecchie
o le zampine e così lo tirava fuori ancora e riprovava in
un altro posto. Questo per un sacco di tempo, finché mi sono
stufata e ho cercato di aiutarla col piede a scavare una buca
più grande, poi l' ha messo dentro e insieme abbiamo ricoperto
tutto. Andava bene, non si vedeva più. Ma lei deve aver pensato
che anche così non era poi tanto sicuro e allora perché non
portarlo a casa??? Infatti l' ha tirato fuori ancora e se
lo è portato a casa dove finalmente gli ha dato degna sepoltura
sotto ai cespugli del mio giardinetto. Per un po' è stata
a "vegliare" sulla sua tomba, poi alla fine se lo è dimenticato
e ora noi lo abbiamo tolto quando lei non c'era. E questa
e' la Kira, una pazza pazza cagnolotta simpatica ma impossibile!
"
"Ieri
pioveva da matti e quando siamo usciti la Kira si è bagnata
tutta, ma tanto a lei non importa niente, non se ne accorge
nemmeno. Al ritorno però si è lasciata asciugare per benino
col salviettone, e' la prima volta che ci sta!!!! Di solito
scappa, mi prende la salvietta e me la tira, gioca, sta diventando
un po' più "seria" e meno "infantile" . Stavolta le piaceva
essere strofinata! Dopo era bellissima perché era pulita e
morbida, il pelo nuovo soffice soffice."
"
A volte quando usciamo nella nebbia lei si mette a ululare
perchè è felice di uscire e sembra proprio
"il lupo della steppa".
"
Un giorno, durante la nostra passeggiata, abbiamo incontrato
una ragazza che ha una cagnolona che si chiama Birra ed è
una grande amica della Kira. Allora ho slegato la mia "pazzerella"
e loro due si sono messe a correre e a giocare divertendosi
moltissimo. Però alla fine dei giochi, mentre Birra è tornata
accanto alla sua padrona, la Kira naturalmente ha pensato
di andarsene a zonzo per i fatti suoi. La tenevo d'occhio,
ma è come i bambini piccoli, basta un attimo di distrazione
e combinano i pasticci.... Infatti dove la vedo??????? Lungo
il binario della ferrovia che passeggia tranquillamente! Mi
sono messa a chiamarla disperatamente, fra l'altro era quel
periodo che avevo una mezza influenza e non avevo nemmeno
abbastanza voce. Anche quella ragazza la chiamava e le facevamo
segno di scendere, ma lei da brava "menefreghista" quale è
ci guardava come per dire: ma perché vi scalmanate tanto??
Ha girellato ancora un po' e poi, quando ne ha avuto voglia,
è scesa. Non era ancora accanto a me che passa il treno a
tutta velocità! Guarda mi ha fatto morire in quei momenti!!!
A quell'ora so che passano un sacco di treni e lei girellava
sui binari come se niente fosse! Capisci ora quanto e' disubbidiente!!
Quando ho visto arrivare il treno sono quasi scoppiata a piangere,
oltre tutto é già la seconda volta che mi fa questo "scherzo"!
"Al
mattino esco con la Kira e c'è tutto ricoperto di brina, lei
si diverte un mondo ma io mi congelo. Le pozzanghere sono
ghiacciate e bisogna stare attenti a non scivolare, la Kira
le lecca come se fosse un ghiacciolo o un gelato, ma a volte
scivola anche lei e finisce a zampette larghe, sembra che
stia pattinando".
Casa
dolce casa. "La Kira è un angioletto! Ha messo
tutto il pelo nuovo ed è bellissima, è diventata anche un
po' meno scatenata e ora che c'èbel tempo ci sediamo fuori
in giardino, lei a dormire ( come sempre) e io a ricamare.
Ha un'aria così innocente ma quando ci si mette è una vera
diavola! E' vero che è una simpaticona e le si perdona tutto,
dovreste vederla quando dorme "acciambellata" sul divano!
Sembra un angioletto! Proprio come i bambini piccoli: si respira
un po' solo quando dormono." " E' dolcissima, alla sera ci
mettiamo sul divano e io ricamo mentre lei si appoggia a me
e mette la testa sulle mie gambe per dormire, così io devo
stare tutta scomoda per ricamare, ma mi fa tanto piacere averla
lì."
"La
signorina Kira non ha una cuccia perché la sua cuccia è tutta
la casa! La notte dorme in casa, al pian terreno sul divano
dove io mi metto a ricamare alla sera, Quando era piccola
le avevo messo un tappetino accanto al divano,secondo le mie
intenzioni doveva dormire lì, ma lei ha chiarito subito le
cose e poco ci mancava che mandasse me sul tappetino e lei
sul divano. Poi siamo venute al patto di restare tutte e due
sul divano, un angolino per ciascuna. L'ho ricoperto con un
granfoulard e poi un altro lenzuolino che cambio sempre, ma
anche se cerco di tenerlo pulito ha assunto il tipico "odore
di cane" e puzza un po'. Quando viene qualcuno mi vergogno
un pochino e cerco di non farlo sedere su quel divano, ma
in fondo non me ne frega più di tanto perché e' troppo bello
in inverno stare davanti al camino a ricamare con la Kira
accoccolata vicino che a volte mi mette il musino in grembo
e fa tanta tenerezza!!!" .
"Ieri
siamo andati alla casa nuova con la Kira, avessi visto com'era
felice!!!! Appena entrata dal cancello ha fatto la pipì sulle
aiuole e poi si e' messa a correre esplorando e annusando
dappertutto! Ha girato il giardino in un lungo e in largo,
è entrata in garage, ha persino salito una scaletta che porta
sul tetto del garage e mi ha fatto spaventare un bel po' perché
la vedevo camminare sul tetto e temevo che cadesse. Poi è
entrata in casa e ha girato tutte le stanze, è andata ad annusare
dappertutto. Si è proprio divertita, direi che la casa le
piace".
E.R.
Veterinari in prima linea. L'altro giorno siamo
andati da mia mamma ed eravamo tutti contenti , specialmente
la Kira che come sai lì puo' giocare e correre in beata libertà,
ma mentre eravamo a pranzo lei se ne stava in giardino per
i fatti suoi, ad un certo punto è entrata in casa e io mi
sono accorta subito che "era strana", l 'ho seguita per osservarla
meglio e ....... a momenti svenivo! Aveva il musino completamente
tumefatto, tutta la bocca gonfia che sembrava una palla, un
occhio incavato quasi interamente ricoperto da una membrana
rossa, mi sono spaventata da morire!!! Ho chiamato tutti e
abbiamo capito che probabilmente era stata punta da una o
più vespe, o altri insetti del genere. Ci siamo spaventati
da matti. Continuavamo a osservarla , ma lei a parte il musino
irriconoscibile sembrava abbastanza tranquilla, si strofinava
il musetto ma non si lamentava. Non sapevamo nemmeno dove
trovare un veterinario il giorno di Pasqua e poi mia mamma
abita in un paesino di campagna. Però pian piano vedevamo
che si sgonfiava da sola. Ci è voluta tutta la giornata e
ancora stamattina non è che sia completamente normale, ma
è migliorata moltissimo. L'occhio è tornato normale e il musetto
è quasi come prima. Ci ha fatto stringere lo stomaco a una
maniera che non abbiamo nemmeno finito di pranzare, e siamo
stati agitati tutto il giorno." " Le sto dando le medicine,
ma, mentre con le pastiglie non ho problemi perché gliele
avvolgo nella sottiletta e lei mangia tutto in un boccone,
per le gocce è molto più difficile. Devo mettergliele quando
dorme e sta con l'orecchio girato verso l'alto, ma se ne accorge
subito e scappa.
Che fatica 'sta cagnetta!!!!"
"
Ieri ha messo la zampetta su un pezzo di nastro adesivo lasciato
in giro dai pittori, se lo e' appiccicato . Camminava con
la zampetta alzata come se le fosse successo chissà che cosa
e poi è venuta a farsi vedere da me per farsi "curare".
Love
Story. " Bisogna stare attenti ai cani maschi
che l'aspettano persino sotto casa Ce n'è uno biondino che
vediamo solo quando la Kira e' in calore, poi sparisce, ma
in questo periodo sta fuori dal portone in attesa che lei
esca e se trova aperto entra e l'aspetta davanti alla mia
porta".
"Per
la signorina Kira questa e' la settimana più pericolosa perché
e' in quella fase che accetta le attenzioni dei"giovanotti".
Per fortuna che il biondino non si e' ancora fatto vivo! Si
vede che i suoi padroni si sono decisi a tenerlo un po' più
sotto controllo, mentre prima era sempre in giro da solo.
E' un po' triste perchè non la slego e deve stare a guinzaglio,
ma non posso lasciarla libera ora".