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Già da 24 ore fervono i preparativi. Il
telescopio è stato allineato correttamente dopo innumerevoli
tentativi, dato che purtroppo la stella Polare dal balcone non si vede.
Segni sul pavimento indicano la posizione giusta.
I cavi sono stati collegati al computer, sono state fatte cento prove
di buon funzionamento. Ci sono stati dei falsi allarmi: spine staccate,
errori madornali.
Si avvicina l'ora fatidica.
Un vento gelido di tramontana spazza il balcone al quinto piano; le
porte sembrano avere vita propria, sbattono violentemente producendo
autentiche cannonate e procurando ulteriore batticuore.
Saturno si avvicina inesorabilmente al bordo sinistro della Luna, che
inonda di una grande luce tutto il cielo, dato che è appena entrata
in fase calante.
E' il momento di cominciare: bisogna mettere a fuoco il telescopio;
si trattiene il fiato ogni volta che una folata di vento, o i passi
di chi corre qua e là fanno tremare il pavimento e di conseguenza
l'immagine sullo schermo. Finalmente tutto è a posto e in un
momento di calma compare l'immagine tanto attesa.
Un Saturno, reso minuscolo dalla lontananza, si avvicina al bordo lunare,
immerso in una luce troppo forte per poter essere visibile nella maniera
migliore, infatti è difficile trovare il giusto valore di esposizione
che rispetti la diversa luminosità dei due oggetti
ma si
vede abbastanza. Con sorprendente velocità gli anelli scompaiono,
quindi la sfera del pianeta e il resto degli anelli
un sospiro
di sollievo

Ora si deve aspettare un'ora circa e poi tentare di indovinare da dove
sbucherà il Signore degli anelli. La Luna dalla parte destra
è in fase calante, quindi il pianeta uscirà dal buio.
Negli attimi di concitazione dell'uscita si perde qualche secondo ma
si riesce ad ottenere un' immagine accettabile, da questa parte Saturno
contrasta meglio col cielo più scuro.

Difficile, vedendo le immagini, rendersi conto
delle dimensioni di Saturno, uno dei giganti del sistema solare, che
è sembrato affondare nella nostra piccola Luna, e poi dopo essere
sbucato dall'ombra si e' allontanato, piccolo e sperduto nell'immensità
di quel cielo argenteo e terso per il vento di tramontana.
Finalmente ci calmiamo, guardiamo le immagini ottenute
certo gli
astrofili più navigati, con telescopi più potenti hanno
ottenuto di meglio, ma noi siamo entusiasti per quello che siamo riusciti
a fare col nostro modesto 114: è la prima volta che possiamo
conservare il ricordo dell'avvenimento.
Aspettiamo la prossima occultazione che si verificherà il I dicembre,
purtroppo a notte avanzatissima, alle ore 03,15.
Informazioni di carattere tecnico:
Telescopio 114
Focale 900
Webcam Creative 3
Barlow 2X
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